la STORIA di Ubusettete

Ubu Settete muove i primi passi a Roma all’inizio del 2003, fondata da tre collettivi teatrali romani (Circo Bordeaux, amnesiA vivacE, OlivieriRavelli_Teatro). In principio c’è la “semplice” reciproca conoscenza che, trattandosi di teatro, si concretizza nell’assistere ai rispettivi lavori e nel confrontare le rispettive idee, poetiche, condizioni, ecc. Non c’è ancora la chiarezza sul da farsi, ma c’è subito la coscienza di condividere una peculiare condizione marginale costituita da: l’essere giovani e praticamente sconosciuti; il sentirsi “professionali”, assolutamente non amatoriali ma, contemporaneamente, l’essere esclusi da qualunque circuito “ufficiale”; il sentire la propria vocazione teatrale in termini di progetto artistico personale da sviluppare, far crescere, portare avanti a prescindere dai riscontri di pubblico e di critica. L’obiettivo diviene quindi quello di unirsi e “fare rete”, per portare alla luce e valorizzare quell’area marginale del teatro fatta di professionismo a metà, di autoproduzioni coraggiose rivolte alle dimensioni della “ricerca”, della nuova drammaturgia, del teatro civile. Alle tre compagnie fondatrici, nel 2005 si unisce il collettivo LABit.


Dal 2003, le principali autoproduzioni di Ubu Settete sono state:

Ubu Settete, periodico di critica e cultura teatrale.


Ubu Settete! Fiera di Alterità Teatrali Romane.


Ubu Settete ha inoltre realizzato due rassegne in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma (2006, Ubu In Giardino, nei Comuni di Ciampino e Marino, e 2008, Ubu Fuori Porta, nel Comune di Marino).


Nel 2008, infine, Ubu Settete diviene piccola casa editrice, pubblicando testi di drammaturgia di 4 autori (Fabio M. Franceschelli, Daniele Timpano, Marco Andreoli, Dario Aggioli).

EDIZIONI UBUSETTETE